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La sera
2026 · Acrilico su tela
Proposta d’acquistoUn abito, un bicchiere. Il corpo sociale ridotto al contorno.
Una donna in abito lungo, di spalle e di tre quarti, tiene un calice. Il fondo è nero, la figura è un filo bianco: niente volto, niente sguardo, solo la sagoma che la sera richiede. È l’opposto della Venere imballata e lo stesso discorso. Là il classico è merce; qui il contemporaneo è outline. La fragilità non ha bisogno del nastro FRAGILE quando il corpo è già solo un bordo di luce, pronto a spegnersi.
Presentazione: Tela a vista